ATPUltimi articoliWTA

Life goes on: i tornei della settimana

Il tour si risveglia dopo i fasti di Wimbled8n. Ben tre tornei ATP (tutti 250), 2 WTA e 5 challenger si giocano questa settimana. Sono tutti allineati al secondo turno al momento in cui scrivo.

A Newport, in quello che è l’ultimo evento per erbivori della stagione, Isner e Karlovic sono le prime due teste di serie di un tabellone che pur non facendo impazzire – mancano gli specialisti che su questa superficie si sono ritagliati i momenti di gloria più importanti su questa superficie, come Lopez e Muller –  vede nondimeno diversi protagonisti al via, tra cui Mannarino e Herbert. Perde all’esordio Kozlov, che proprio qui a Newport si rivelò al mondo ancora pubescente un paio di anni fa; va meglio al neo-aussie Akira Santillan che, in un primo turno tutto next-gen, fa fuori veloce il malcapitato Mmoh in quella che è la prima vittoria a livello ATP per il giovane nippo-australiano di padre sudafricano. Il talento monomane pare si sia definitivamente deciso a competere sotto l’egida del canguro invece che del sol levante. Per non farsi mancare nessun parallelo con l’altro monomane mezzo sudafricano del tour, il fresco ventenne mostra anche un’orrenda capigliatura ossigenata. Male ancora Fritz che perde all’esordio contro Kamke.

A Bastad si rivede il pantano. Capofila del tabellone è il mai troppo vituperato Carreno Busta, al rientro dopo l’infortunio patito ai quarti del Rolando. Kachanov, Gulbis, Dolgo, Ramos-Vinolas, Ferrer e Cuevas tengono alto il nome del torneo svedese, in cui le WC padroni di casa Mikael e Elias Ymer escono mestamente al primo turno, rispettivamente contro Laaksonen (neo top 100) e Verdasco. Si segnala  Robin Söderling nell’angolo del maggiore dei fratelli Ymer. Se son rose fioriranno. Subito eliminato Tommy Haas mentre va meglio a Dustin Brown, che supera Bellucci al primo turno e se la vedrà con Ferru al secondo.

Umago (clay) ha Goffin come tds numero 1, LaMonf in seconda posizione e poi Fognini e Lorenzi. Da segnalare subito le ottime vittorie di Giannessi (su Polmans) e di Cecchinato (su Simon, che pare ormai cotto) per i colori italiani, tradizionalmente ben performanti in Croazia.

Il challenger di San Benedetto (su terra), inspiegabilmente orfano del padrone di casa Quinzi, si consola con una nutrita truppa di italiani: Berrettini, che ha superato Arnaboldi al primo turno; Vanni, che ha subito eliminato il qualificato Adelchi Virgili; Gaio, Travaglia e Mager completano un secondo turno capitanato da Giraldo e dall’orrenda Granaglia.

In Canada si gioca a Gatineau, sul duro. Occhi puntati su Denis Shapovalov e su Thomas Fabbiano (tds 2). I due si potrebbero incontrare ai quarti. Primo seed del tabellone è Malek Jaziri.

Chiudono i tornei di Astana (cemento, 125k), Poznan e Scheveningen (terra). In terra olandese subito fuori il primo favorito del tabellone Haase per mano di de Bakker, mentre Tsitsipas vince al primo contro Joao Domingues. Stakho incontrerà Bolelli in un secondo turno interessante.

Le donzelle si trovano sulla terra di Bucarest (Sevastova e Carletto Suarez-Navarro sono le prime due teste di serie) o su quella in altura di Gstaadt. In Svizzera Caro Garcia è la favorita del torneo, mentre segnalo un’incredibile Patty Schnyder che da WC raggiunge il secondo turno, alla tenera età di 38 anni.

 

Buon tennis a tutti!

dommy